Strascinate con funghi cardoncelli e salciccia pezzente ed Enotria 2018

Strascinate con funghi cardoncelli e salciccia pezzente ed Enotria 2018

La secolare storia e cultura italiana ingloba anche, e non in maniera secondaria, l’arte culinaria che si è sviluppata in modo rigoglioso negli ultimi decenni ed oggi la nostra cucina è presente nei cinque continenti.

I nostri chef stellati sono divenuti ambasciatori e docenti che esportano i nostri piatti nelle principali capitali del pianeta.

Gran parte delle ricette e degli ingredienti hanno un legame consolidato con il territorio, vi sono matrimoni tra il cibo ed il nettare che si tramandano di generazione in generazione.

Una bistecca alla fiorentina necessariamente deve fidanzarsi con un Chianti, un primo di tajarin con ragù langarolo è quasi obbligato ad accompagnarsi ad un calice di Nebbiolo o Barbaresco o Barolo, come pure se si decide un piatto di pasta fresca con ragù d’anatra pare scontato che la bordolese debba contenere un Amarone.

E se, invece, dobbiamo scegliere un primo della tradizione appulo-lucana? Per non correre rischio alcuno ci siamo affidati all’esperienza di Antonio Chidichimo, chef e titolare dell’Osteria L’Arco di Matera.

L’Osteria L’Arco è un punto di riferimento ed un passaggio obbligato per quanti visitano la Città dei Sassi e vogliono trascorrere momenti distensivi in un ambiente confortevole e unico.

Il nettare è quello prodotto dalle Cantine De Biase di Roccanova, Potenza, unica azienda agricola lucana ad etichettare vini certificati DOC biologici e vegani da oltre un decennio.

Dal 2009 Giovanna De Biase, Laura e Giovanni Marino impegnano le loro energie nella vigna, impegno che di recente è stato premiato dal Magazine Enogastronomico Vinodabere, con un punteggio di 92/100 l’etichetta Nettare dell’Enotria 2018 si è classificata tra i primi dieci Vini della Basilicata.

Antonio Chidichimo ci ha suggerito come piatto da abbinare al Nettare dell’Enotria 2018 una ricetta fortemente collegata alla tradizione territoriale: Strascinate con funghi cardoncelli e salciccia pezzente.

Le strascinate sono le cugine delle orecchiette e dei cavatelli, hanno una vaga rassomiglianza con l’una e con l’altro, tradizione secolare che si tramanda di madre in figlia in gran parte della Puglia ed in Basilicata.

La salsiccia pezzente è una salsiccia preparata con le parti plebee del maiale e per tale ragione risulta più morbida e un tantino più grassa, va preparata con i Peperoni di Senise IGP, con l’aglio fresco e una spruzzatina di finocchietto selvatico

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g. di strascinate o di orecchiette (pasta fresca di semola di grano duro)

  • 500 g. di funghi cardoncelli (tipici funghi della murgia Materana)

  • 400 g. di salsiccia pezzente fresca (presidio slow food)

  • 600 g. di pomodori pelati

  • olio extra vergine d’oliva

  • cipolla

  • vino bianco

  • prezzemolo, pepe, sale q.b.

preparazione:

Far rosolare la cipolla e aggiungere la salsiccia sbriciolata.

Lavare e tagliare i funghi a pezzetti, farli rosolare in un tegame a parte con uno spicchio d’aglio.

Unire la salsiccia e i funghi, aggiungere ½ bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare.

Versare i pomodori e far cuocere per mezz’ora circa.

Aggiungere il prezzemolo e un pizzico di pepe.

Lessare la pasta e condire con il sugo preparato in precedenza.

Con questo piatto della cucina tipica lucana, con sapori forti è decisi, abbiniamo un Nettare dell’Enotria 2018  Grottino di Roccanova Dop della Cantine De Biase, un vino dal colore rosso rubino intenso, dal sapore asciutto con sentori di frutta, in grado di esaltare e contrastare questi sapori lasciando il palato fresco e vellutato.

Buon appetito e cincin

bbg