Le nostre uve rosse

Le nostre uve rosse

I nostri rossi sono ottenuti da uve a bacca nera che donano al vino un colore rosso rubino intenso e un gusto caratteristico e tannico. Le tipologie di vite presenti nella nostra vigna spaziano dalle uve Sangiovese, in misura prevalente (minimo 60%) al vitigno autoctono Malvasia nera di Basilicata.

Le nostre uve rosse

Altri vitigni alloctoni: Cabernet Sauvignon e Montepulciano.

La coltivazione dei vitigni è a spalliera semplice, non irrigua.

Come vini rossi produciamo:

-Nettare dell’Enotria Rosso

-Nettare dell’Enotria Rosato

-L’Essenza

-Negrottino

-Convivio Lucano.

I primi quattro sono vini DOP-Grottino di Roccanova, l’ultimo è un IGP Basilicata.

Uve Sangiovese

Le origini e la provenienza del Sangiovese sono incerte: le prime informazioni sicure risalgono solo al XVI secolo, quando Giovan Vettorio Soderini, nel suo trattato “La coltivazione delle viti“, ne parla dicendo che «il Sangiocheto o Sangioveto è un vitigno rimarchevole per la sua produttività regolare»[1]. Anche l’origine del nome è incerta e varie sono le teorie: alcuni sostengono che derivi da “sangiovannese” in quanto originario di San Giovanni Valdarno; altri invece lo fanno risalire a forme dialettali (da “san giovannina” uva primaticcia dato il suo precoce germogliamento a fine giugno per la festa di San Giovanni Battista), chi sostiene che derivi da “sanguegiovese”, ossia “sangue di Giove” (in quanto proveniente dal Monte Giove nei pressi di Santarcangelo di Romagna).

Da recenti studi genetici sembra che il “Sangiovese”, a dispetto della sua diffusa e storica presenza nell’area romagnola e tirrenica, possieda parentele con vitigni coltivati nel Sud Italia, soprattutto in Sicilia e in Calabria, dove incrociandosi con il Mantonico di Bianco (o Montuonico, vitigno calabrese) ha generato il Nerello mascalese, il Gaglioppo di Cirò e il Mantonicone[2]. Alquanto dibattuta è invece la parentela con il Ciliegiolo (o Aglianicone): mentre alcuni studi ritengono che questo vitigno sia frutto dell’incrocio del Sangiovese col Moscato Violetto (Muscat rouge de Madère)[3], altri considerano il Sangiovese stesso figlio del Ciliegiolo e del Calabrese di Montenuovo[4] o in alternativa del Ciliegiolo e del Negrodolce[5], antica varietà del Sud Italia riscoperta di recente.

https://it.wikipedia.org/wiki/Sangiovese

Uve Malvasia Nera di Basilicata

La Malvasia nera di Basilicata è una varietà italiana di uve nere della grande famiglia delle Malvasie .

Il vitigno Malvasia nera di Basilicata proviene dal sud Italia . Di probabile origine greca , è vicino alla varietà Malvasia nera di Lecce .

È classificato come “consigliato” nella provincia di Matera e nella provincia di Potenza nella regione Basilicata . 

https://fr-m-wikipedia-org.translate.goog/wiki/Malvasia_nera_di_Basilicata?_x_tr_sl=fr&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=sc
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