2020 ottima annata prepariamoci alla prossima

2020 ottima annata prepariamoci alla prossima

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è lessenza-barrique-grottino-di-roccanova.jpgLe lacrime sono come il sudore, vanno asciugate subito prima che lascino qualche traccia.

Ne sono perfettamente consapevoli Laura e Giovanna: cuore, polmone e muscoli della Cantina De Biase.

La pandemia del covid ha devastato gran parte dell’economia nazionale ma ha colpito principalmente il turismo e l’HoReCa. Ad essere penalizzate, come spesso accade, sono le società di media e piccola dimensione.

A tale regola non è sfuggita la Cantina De Biase, posizionata al confine con l’incantevole Parco Nazionale del Pollino con vista mozzafiato delle cime delle montagne poste a sentinella tra la Calabria e la Basilicata.

La giovane azienda situata in contrada Calvello a Roccanova, Potenza, si è rimboccata le maniche ed ha proseguito imperturbabile a faticare nella vigna.

Giovanna De Biase preferisce affrontare le difficoltà con il sorriso sulle labbra ed un pizzico di ottimismo.

Nella nostra Cantina il bicchiere è sempre mezzo pieno e non guardiamo cosa nasconde l’altra metà. Innanzitutto dobbiamo soffermarci sul fatto che la vendemmia 2020 è stata una di quelle che ci ha gratificato qualitativamente. Abbiamo avuto poche precipitazioni e delle temperature ottimali che hanno consentito al grappolo di maturare nel migliore dei modi. I nostri terreni godono di una ventilazione e gli sbalzi termici tra il giorno e la notte garantiscono una maturazione ottimale. Siamo a poche decine di chilometri dal Mar Jonio e dal Mar Tirreno ed anche questo è un vantaggio che pochi possono sfruttare”.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 02.jpgL’acqua e la pioggia avvantaggiano la quantità ma penalizzano la qualità. Il Grottino di Roccanova DOC, seppure sia tra i più giovani vini certificati, oramai è ben presente nel territorio e sta conquistando sempre più fette di mercato specie nella ristorazione.

Dobbiamo proseguire sulla strada della qualità solo in questa maniera possiamo crescere e riscuotere consensi. La concorrenza è agguerrita, intelligente e danarosa per cui il nostro nettare deve posizionarsi nella prima fascia. Stavamo concretizzando un programma che ci avrebbe consentito nuovi sbocchi sul mercato nazionale e su quello estero. Avevamo iniziato a collaborare con importatori inglesi, belgi e svizzeri ma siamo stati costretti ad interrompere il dialogo con l’arrivo del covid”.

Alla qualità avete aggiunto il coraggio. Siete stati i primi, e sinora gli unici, ad avere scelto la strada del biologico e del vegano in Basilicata. Coraggio che è stato premiato.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 13.pngUn importante importatore svizzero voleva l’esclusiva della nostra cantina perché oltre alla qualità del nostro nettare apprezzava e valutava molto positivamente la nostra scelta del vegano. Offriamo garanzie di lavorazione nella vigna ed in cantina, nella nostra terra e nelle nostre etichette qualsiasi prodotto chimico è un nemico dichiarato. Un pomeriggio di pochi anni addietro discorrendo con il precedente enologo gli anticipai le mie intenzioni e senza farmi ultimare il pensiero mi confidò ‘lascia che siano gli altri ad utilizzare talune schifezze, voi il vino continuate a farlo con le uve’. Non abbiamo mai tradito le nostre intenzioni e non abbiamo intenzione di invertire rotta”.

Intanto il portafoglio delle etichette a breve si amplierà con l’arrivo di un bianco.

Quest’anno assaggeremo una primizia e dalla vendemmia 2022 si entrerà a regime”.

Ovviamente anche l’ultimo arrivato seguirà il tracciato del biologico e del vegano.

bbg